Fuorisalone digital

“Siamo convinti che esperienza fisica e digitale siano e debbano essere il più possibile complementari, anziché esclusive l’una dell’altra”

Cristian Confalonieri

Alla cancellazione del Salone del Mobile – iniziata con il ritiro delle delegazioni cinesi in febbraio e proseguita i primi di aprile con l’intero annullamento dell’evento – la società che gestisce l’entità Fuorisalone.it – Studiolabo – decide di reagire attivamente, non annullare in toto l’evento, ma virarlo piuttosto in digitale e riprogrammarlo per giugno, dal giorno 15 al giorno 21.

Si ragiona e si cerca di coinvolgere le aziende intorno al fatto di non disperdere il lavoro fatto in preparazione della fiera, ma anche di non rinunciare ad un momento importante di contatto con la clientela che si raduna normalmente in occasione della fiera e di non sparire per un tempo indeterminato, agli occhi del grande pubblico del Fuorisalone.

Vengono ideati dei nuovi format per l’occasione ed implementati altri già presenti sul sito, che andavano ad integrare i contenuti e gli eventi fisici proposti dalle aziende facenti parte della rete. 

Le novità sono rappresentate soprattutto dall’introduzione di due nuovi ambienti – Fuorisalone TV e Fuorisalone Meets e due nuovi canali: Fuorisalone Japan e Fuorisalone China – questi ultimi nati per primi al momento in cui la partecipazione delle due nazioni era stata sospesa, in febbraio.

Fuorisalone TV rappresenta un palinsesto di contenuti in video che includono live talk, anteprime di prodotto, documentari, lezioni, interviste, format innovativi e performance.

Alcuni contenuti vengono caricati per restare, altri sono disponibili solo durante le giornate ufficiali di svolgimento della manifestazione.

La piattaforma ha un design sul modello di Netflix, per rendere immediata la comprensione del concept. 

Estratti dal sito di Forisalone.it, durante i giorni dello svolgimento dell’evento, giugno 2020 [Screenshot]

Il palinsesto viene arricchito inserendo i contenuti proposti da diverse entità che si occupano di design, con cui Studiolabo stringe delle collaborazioni: strisce quotidiane, collezioni di video;  serie di brevi tutorials

Certamente questo è un punto su cui si gioca molto dell’interesse in questa operazione e in generale su tutte le operazioni di palinsesto in digitale, perché la varietà e la autorialità diversa dei contenuti presentati, nonché la quantità e la specificità, si possono ottenere solo facendo squadra con realtà ed autori diversi.

Fuorisalone Meets, è la piattaforma dedicata ai webinar che permettono di mettere in contatto diretto le aziende con i partner, clienti, rivenditori e con un pubblico di addetti ai lavori, per discutere tecnicamente dei prodotti proposti, ampliare potenzialmente al propria clientela e soprattutto per sopperire alla mancata possibilità di incontrarsi di persona, a Milano.

Anche qui, grande potenzialità per il futuro, considerando che le aziende beneficiano molto maggiormente del dialogo con addetti ai lavori e clienti specifici, che in prospettiva potrebbero essere ampliati e raggiunti in tutto il mondo, non esclusivamente tra quelli che viaggiano per raggiungere la fiera di Milano e non necessariamente solo in quel periodo.

Molte di queste considerazioni si trovano in una bella intervista di Giulia Marani per Artribune a Cristian Confalonieri – co-fondatore di Studiolabo – condotta in previsione dello svolgimento del Fuorisalone Digitale.

Noi abbiamo intervistato Cristian Confalonieri a posteriori, per avere qualche racconto e qualche nota aggiuntiva sull’esperimento e un suo parere sul destino della piattaforma così implementata.


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