
“Enter the biggest Club in the World”
Club Commission Berlin *
L’ordinanza che chiudeva tutti i teatri, cinema e luoghi di spettacolo in genere è stata emanata a Berlino il 12 marzo 2020.
Due giorni dopo, la Club Commission della città-stato Berlino – ente che regola e tutela i club e la club culture cittadina – lancia l’iniziativa “United We Stream”, aprendo un sito internet dedicato e un account su Facebook, Instagram e Twitter.
Il 17 marzo viene annunciato alla stampa che verranno trasmessi ogni giorno alle 19.00 i set di vari DJ basati a Berlino, in streaming dai club della città, a porte chiuse.
L’operazione viene messa istantaneamente in piedi in collaborazione con “ARTE concert”, il dipartimento musica dal vivo del canale televisivo franco-tedesco e con la piattaforma di crowdfunding betteplace.org.
Si aggiungeranno in seguito molti altri streaming partner e media partner.
L’idea di fondo – oltre a non disperdere il valore della scena musicale e della nightlife che caratterizzano fortemente la città e a non abbandonare la grande fetta di cittadini che frequentano intensamente o che sono protagonisti della vita notturna vivacissima, alcuni dei quali addirittura risiedono a Berlino, proprio per poterne beneficiare – consiste nel lanciare una campagna di raccolta fondi in sostegno dei locali chiusi, per aiutarli a coprire le spese fisse e a sopravvivere fino al momento della riapertura.
Lo slogan prescelto è: “Die Party geht online weiter!” [La festa prosegue online ndt] e il 18 marzo alle ore 19.00, viene trasmesso il primo set live dal Watergate, uno dei club più noti della città; nella line up, Monika Kruse, cult lady DJ berlinese doc e amatissima a Berlino.
L’intuizione immediata, come si evince dal primo comunicato stampa diffuso il 17 marzo, è che svolgendosi online tanto la programmazione quanto la raccolta fondi, l’operazione possa essere seguita e sostenuta da partecipanti in tutto il mondo; moltissimi sono infatti, oltre ai turisti, i pellegrini del clubbing che frequentano Berlino regolarmente per frequentarne i locali notturni.
Recita il primo comunicato: “I club di Berlino avviano una raccolta fondi mondiale intitolata: “Die Party geht online weiter!”.
I club, gli organizzatori e gli artisti di Berlino dimostrano la propria unione di intenti e reciproca solidarietà avviando la piattaforma di streaming congiunta unitedwestream.berlin che aprirà mercoledì 18 marzo, per attirare l’attenzione su una campagna di raccolta fondi.

Nelle settimane successive, i club di Berlino apriranno le loro porte virtuali ogni giorno in collaborazione con “ARTE concert”: la programmazione andrà in onda online ogni giorno dalle 19:00.
Oltre a una trasmissione in diretta di dj set, musica dal vivo e spettacoli, la piattaforma offrirà anche tavole rotonde, conferenze e film su tutti gli aspetti della club culture”.
Sul canale Youtube dell’iniziativa, sono stati raccolti, oltre a tutti i set, anche la serie di incontri “United We Talk” e le riprese del festival virtuale andato in onda il 25 e 26 luglio, a porte chiuse dall’hangar dell’ex aeroporto cittadino Tempelhof, al costo di un soli-ticket [biglietto solidale]
A partire da Aprile, la programmazione si estenderà anche nei club di altre città in Germania e poi del resto d’Europa.
La campagna di crowdfunding è stata chiusa il 14 giugno.
In tre mesi di attività sono stati raccolti più di 1.5 milioni di Euro, cifra piuttosto consistente, se si considera che quasi tutti i locali della città hanno parallelamente anche avviato delle proprie campagne di crowdfunding individuali.
Sono state contate oltre 35 milioni di visualizzazioni e coinvolto 39 città partner; oltre 1550 artisti si sono esibiti in più di 370 club, grandi e piccoli, emergenti e conosciuti a livello mondiale.

Da giugno in poi l’iniziativa prosegue con una struttura molto più complessa che include ora molti nuovi partner, un online store di merchandising solidale e prosegue le trasmissioni e la raccolta fondi su vari canali differenziati.
Un sodalizio è stato avviato anche con la ONG “SeaWatch” che si occupa di salvare i migranti in viaggio nel mediterraneo, cui vengono destinati parte dei fondi raccolti.
* Commissione regionale per la regolamentazione dei club di Berlino
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