Museo MADRE

Still dal video”Vela Scampia” di Luciano Romano (2020). Courtesy: Museo MADRE

In questi giorni il nuovo ‘Metro di zucchero’ che ho in studio è fermo, i bar sono chiusi, niente caffè, niente bustine, niente opera; nel frattempo un metro è diventato anche un’ulteriore unità di misura, quella della distanza tra persona e persona. Quando questo metro di distanza tornerà ad accorciarsi e scomparire, allora il metro del Metro di zucchero tornerà ad allungarsi e l’opera sarà”.

Francesco Arena *

Alla chiusura delle sedi pubbliche, varie istituzioni culturali, rendendosi conto di dover mettere a punto un’idea per non interrompere la propria attività di produzione di cultura, hanno deciso di provare a coinvolgere, a volte nell’ideazione, a volte nella realizzazione di un’idea progettuale, la rete di attori costruita in anni di attività.

Così, il MADRE, Museo d’arte contemporanea Donnaregina di Napoli, che in seguito alla chiusura straordinaria iniziata a marzo, ha invitato artisti e creativi, tra quelli legati storicamente al museo e altri, coinvolti tramite una call, a reinterpretare alcune parole e temi chiave legati al tema della pandemia e al momento di incertezza in cui è precipitata l’umanità: vicinanza, distanza, casa, isolamento, comunità, quarantena, famiglia, relazioni, trasmissione, solidarietà, contagio, spazio, confine, corpo, regole, abitudini, limite, contatto, mutazione, emergenza, abbraccio, opportunità.

Metro di zucchero. 78 giorni tra parentesi“, Francesco Arena (2018). Courtesy of the artist

L’iniziativa è stata intitolata “#iorestoacasa con…”, riprendendo l’hashtag della campagna nazionale che invita a restare il più possibile isolati nelle proprie abitazioni. 

La call to action aveva titolo: How to change the world from your living room ed è stata raccolta da un gruppo molto eterogeneo di artisti con espressività e pratica molto differente.

Alcuni hanno prodotto dei lavori ad hoc, altri hanno proposto lavori precedenti legati ai temi proposti.

Tutti i materiali in formato digitale – video d’arte, fotografie, videodocumentazioni di performances, brevi racconti – sono disponibili e visionabili sul sito del museo.

“Madre”, Marzia Migliora (2020). Courtesy of the artist and Galleria Lia Rumma, Milano Napoli

* Artista; figura tra gli artisti quelli coinvolti nel progetto

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