Castello di Rivoli, “Digital Cosmos” e “Glass-Nost”

Il Castello di Rivoli. Courtesy: Museo d’Arte Contemporanea Castello di Rivoli

Nell’emergenza pandemica l’arte svolge un ruolo fondamentale, essendo la natura dell’arte fondata sull’incertezza

William Kentridge *

La direttrice del Museo d’Arte Contemporanea del Castello di Rivoli, Carolyn Christov-Bakargiev, in collaborazione con Gianluigi Ricuperati – autore torinese e consulente del museo – avvia in marzo un progetto intitolato “Digital Cosmos / Cosmo Digitale”, curato nel suo insieme da Giulia Colletti, che la direttrice definisce: “Una nuova sede del museo, che contiene opere d’arte create appositamente per il mondo digitale”.

Si tratta di una sorta di archivio curato, che si propone di raccogliere episodi di diverso genere, provenienza e natura: da filmati di repertorio provenienti dall’archivio del museo, a lavori di artisti, in digitale, a testi, video documentazione di lavori artistici di diversa natura, o video commissionati per arricchire questo progetto…

Castello di Rivoli con FAUST e libreria Luxemburg, poster per “Glass-Nost”

Questo progetto germogliava già prima dell’inizio del lockdown, ma certamente l’urgenza di dotarsi della possibilità di offrire al pubblico del materiale e una connessione, anche al di là della frequentazione fisica del museo, ha costretto a guardare a questa sezione con una prospettiva diversa, che non sia limitata alla raccolta di materiale, ma sia integrata dalla produzione di nuovi contenuti e virtual experiences

Una prima conseguenza è l’ideazione, in aprile, di un prodotto digitale ad hoc: una serie di cinque videointerviste registrate fisicamente a cavallo tra gli spazi esterni ed interni della Libreria Luxemburg di Torino, in maggio, a ridosso della fine del periodo di lockdown e intitolata Glass-Nost – social reality digital club

La serie  – ideata sempre dalla direttrice del Castello di Rivoli insieme a Gianluigi Ricuperati, in collaborazione con la Libreria Luxemburg e con Faust –  gioca col formato ormai consueto delle interviste via Instagram live, innestando un elemento di presenza fisica, che da più di due mesi si era perso: Carolyn Christov-Bakargiev e Gianluigi Ricuperati siedono tra strada e vetrina e si collegano via Instagram con gli intervistati, dando modo così di ascoltare le interviste anche ad un pubblico “in presenza”.

Castello di Rivoli con FAUST e libreria Luxemburg, serie “Glass-Nost” su Instagram live

Così è descritto il progetto da Gianluigi Ricuperati: “Nei singoli episodi, due persone fisicamente a Torino, una all’interno e l’altra all’esterno della vetrina della libreria, comunicano attraverso il vetro con una terza persona collegata in remoto, che non si trova nella stessa città, attorno alla questione della separazione dei corpi durante il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria in corso. Il progetto, da un punto di vista dell’allestimento, spazializza la riflessione sull’isolamento nelle relazioni umane”.

* William Kentridge in conversazione con Carolyn Christov-Bakargiev, direttrice del Castello di Rivoli

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